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Box_MateriePrime_4L’allevamento del bovino da carne si fonda sulla costante ricerca della massimizzazione delle performance di crescita con lo scopo di:

  • ridurre il tempo di permanenza dei vitelloni in allevamento;
  • aumentare il numero di animali allevati nell’anno;
  • limitare l’incidenza dei costi fissi sul costo di produzione di ogni singolo capo;
  • incrementare la redditività aziendale ma anche la qualità del prodotto finale attraverso la macellazione di soggetti giovani e in ottimale stato di ingrassamento.

 In tale ottica notevole importanza assumono tutte le variabili che possono risultare determinanti ai fini del raggiungimento degli obiettivi prefissati e, dopo l’aspetto sanitario, la prima è certamente la nutrizione.

Da quanto detto emerge che l’alimentazione:

  1. Esalta la capacità produttiva degli animali;
  2. Da essa dipende lo stato sanitario e la prevenzione delle malattie;
  3. È fattore economico delle produzioni zootecniche.

È risaputo che oramai il razionamento in zootecnia non si limita più al mero “dar da mangiare agli animali” ma ha assunto sfaccettature e particolarità che rendono il nutrizionista un vero e proprio dietologo-alchimista. In tal senso infatti, il nutrizionista deve essere in grado di miscelare gli “ingredienti” a sua disposizione ponendo attenzione da un lato a fornire all’animale un apporto equilibrato in carboidrati strutturali e non, in proteine bypass, degradabili e solubili, in minerali e vitamine biodisponibili e dall’altro a ottimizzare le proprietà fisiche, chimiche e nutraceutiche dei diversi ingredienti al fine di elevare stato sanitario e perfomance degli animali. Il tutto nel rispetto di un costo alimentare sostenibile.

Per tali ragioni, per la produzione dei nostri prodotti scegliamo solo materie prime NON OGM  di elevata qualità che seguono rigorose procedure di fabbricazione del prodotto.

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